Paolo Guizzardi

Direttore Operations e Prodotto presso Macron Bologna - 14 gennaio 2019

Paolo Guizzardi è, dal 2008, Direttore Operations e Prodotto presso la sede Macron di Bologna. Il suo percorso inizia negli anni Novanta quando,iscrittosi ad Ingegneria Civile all’Università di Bologna, decide poi di passare all’allora “neonato” corso di Ingegneria Gestionale, al termine del quale consegue la laurea con una tesi sperimentale realizzata durante il proprio tirocinio presso la New Holland Logistic S.p.A di Modena, dal titolo “Progetto di ristrutturazione di un magazzino ricambi”.

Dal 1999 al 2002 lavora presso la Procter & Gamble S.p.A. dove, partendo come stagista, ricopre i ruoli di process engineer, project manager e, infine, di Distribution Center Dept. Manager. Nel 2003, assunto da Calzedonia, trascorre i primi 6 mesi lavorativi in Sri Lanka come addetto dell’ufficio acquisti, al termine dei quali rientra nella sede di Verona come gestore dei fornitori di materia prima da Sri Lanka, Italia, Francia, Spagna, Turchia, India e Cina per poi passare, infine, a Macron.

L’incontro si è basato principalmente sull’analisi degli aspetti che distinguono un’azienda virtuosa ma di dimensioni ridotte quale Macron dai grandi colossi dell’abbigliamento sportivo come Nike, Adidas o Puma, illustrandone i punti di forza e di debolezza; se infatti in Macron, come ha dichiarato Guizzardi, l’assetto societario risulta molto più orizzontale, flessibile ed aperto a nuove idee, sicuramente in aziende più grandi l’apparato burocratico e la struttura piramidale rendono i rapporti tra dipendenti e superiori molto più lenti e complicati. D’altro canto, se le varie Nike, Adidas etc. possono contare su una visibilità maggiore che deriva dall’accostamento del loro nome a club sportivi assai blasonati assicurandosi una propaganda mediatica impressionante, la forza di Macron sta nella collaborazione dapprima con le piccole polisportive e le società locali, in modo poi da investire i profitti di questa attività nella sponsorizzazione di circa sessanta club professionistici di calcio, pallacanestro, rugby e pallavolo per pubblicizzarsi.

Un altro interessante tema emerso dall’incontro è stato quello delle “best practices”, ovvero dei migliori modi per gestire la propria attività lavorativa e renderla il più efficiente possibile: la bravura di un lavoratore, manager o dipendente che sia, sta infatti nel provare a riapplicare queste metodologie, solitamente molto diffuse nelle grandi multinazionali, anche nelle piccole e medie imprese, per ottimizzare i processi produttivi.

Prima di concludere l’incontro mostrando alcune maglie sportive realizzate da Macron per il Bologna Calcio e la Nazionale Scozzese di Rugby, Guizzardi ha specificato come, indipendentemente dalla mansione che si ricopre, sia sempre necessario chiedersi per il bene dell’azienda “cosa farei se fossi io il capo?”, per provare a migliorare il proprio ambiente lavorativo e se stessi come professionisti usando creatività, curiosità, intelligenza e, soprattutto, buonsenso.