Giuliano Ferrari

Imprenditore - 25 febbraio 2019

Giuliano Ferrari è un imprenditore, laureato in Sociologia dopo aver inizialmente intrapreso i corsi di Ingegneria, abbandonati per la morte del padre. Dal 1992 entra a far parte di SICER, azienda attiva nel settore ceramico che, prima al mondo, inizia ad impiegare la pasta di vetro usata in ambito farmaceutico come smalto per ceramiche, ottenendo così un prodotto resistente, innovativo rispetto alla “tradizione” e, allo stesso tempo, di grande valore. Questa nuova tecnica garantisce una grande crescita alla società, tantoché Ferrari, dal 1994 ad oggi, ricopre numerosi ruoli amministrativi all’interno del CdA, partendo da socio non operativo fino alla carica di amministratore delegato; questo suo percorso professionale è caratterizzato da una sempre più crescente internazionalizzazione dell’azienda -che acquisisce aziende concorrenti in Messico ed in India oltre ad aprire nuove filiali produttive in Spagna, Turchia ed Indonesia- affiancata da un costante e corposo investimento sulla ricerca nei centri di sperimentazione in Italia, a cui sono affidati numerosi progetti da vari atenei italiani quali Perugia e Modena.

Nel corso di tutto l’incontro, l’ospite ha sempre sottolineato l’importanza che la ricerca e la curiosità ricoprono in qualsiasi ambito lavorativo, tanto più nei settori scientifici dove ogni innovazione, potenzialmente, ha un campo di applicazione vastissimo e può costituire la soluzione di problematiche assai complesse e delicate. E’ giusto evidenziare, inoltre, la condotta imprenditoriale tenuta lungo tutta la sua esperienza lavorativa, in cui lo spostamento e la progressiva delocalizzazione delle attività produttive non hanno lasciato un vuoto, come spesso accade, nel tessuto economico locale in quanto è proprio in Italia che si trovano i centri di ricerca e sperimentazione, che costituiscono il cuore pulsante della SICER e senza i quali l’azienda, che ha comunque dimensioni ridotte, non sarebbe in grado di competere con gli altri giganti industriali del settore ceramico, assai più competitivi ma meno organizzati nel settore dell’innovazione. La SICER, inoltre, investe soprattutto in ricercatori giovani dotati di dinamismo, fantasia e inventiva, che si dimostrino in grado di “arrivare prima degli altri” a nuove idee e con cui lo stesso Ferrari si interfaccia spesso per seguire in maniera diretta i progressi e gli sviluppi del reparto.