Gianfranco Incorpora

Consulente Infrastrutture e Impianti Ferrari Auto SpA - 5 Novembre 2018

Gianfranco Incorpora è un ingegnere civile, laureato nel 1979 a Firenze con tesi in ambito di strutture antisismiche. Nella prima parte della sua vita professionale è progettista presso la GRANDI LAVORI SpA, azienda leader nella costruzione di infrastrutture a livello internazionale, in cui fin da subito si mette in luce per alcune idee molto originali che gli consentono di ascendere al ruolo di responsabile dell’ufficio progetti: da ricordare, in particolare, è il rifacimento della volta della Sala Bassi presso il conservatorio di Bologna, nota per l’acustica perfetta e dunque difficile da restaurare senza intaccare la flessibilità della struttura.

Dal 2000 al 2012, invece, è Direttore Generale di COGEI Costruzioni SpA, azienda anch’essa impegnata nella realizzazione di grandi centri direzionali, commerciali e industriali, con cui si avvicina all’orbita di Ferrari SpA collaborando ad alcuni progetti. Quando poi è proprio la ditta di Maranello a contattarlo per la costruzione del nuovo centro per la Formula1, Incorpora, spinto anche dalla passione personale per l’automobilismo e dall’attaccamento ai colori della Ferrari, accetta subito.

Attualmente ricopre il ruolo di consulente dell’Ente Infrastrutture e Impianti della Ferrari, con lo scopo di gestire, ampliare e valorizzare il patrimonio dell’azienda emiliana.

Ripercorrendo il proprio vissuto nel settore delle costruzioni, l’ospite ha delineato quelle che, nel mercato del lavoro attuale, sono le competenze basilari per chiunque desideri ottenere successo professionale e umano nel proprio ambito: in primis, quanto fondamentale sia sognare per non lasciarsi abbattere dalle difficoltà che si incontrano inevitabilmente sul cammino di ognuno di noi, ma anche l’importanza di lavorare per se stessi e non per mero senso del dovere, di essere umili, di riconoscere i propri limiti, di impegnarsi per superarli, di ascoltare e di mettersi al servizio di chi sa più di noi. L’ultima riflessione che Incorpora ha condiviso prima della conclusione dell’incontro, inoltre, è stata sui” talenti” e su come si debba ringraziare il Signore tanto per i doni che ci ha donato quanto per quelli che invece non ci sono stati concessi, perché spesso è proprio la mancanza di talenti ad essere il motore trainante di un vero miglioramento individuale.