Francesco Pette

Consulente, 23 maggio 2011

Il lavoro del consulente è stato raccontato a Torleone da un professionista di grande esperienza: Francesco Pette. La sua carriera inizia in Accenture dove rimane per oltre dieci anni arrivando al livello di manager, prosegue in Bain & Company dove si occupa di consulenza strategica, fino all'esperienza bolognese in CAMST , una delle primarie realtà italiane della ristorazione per poi passare al C-level.

Ecco alcune delle idee che ci ha trasmesso Francesco Pette in merito al lavoro del consulente:

  • si può fare il consulente anche facendo una vita normale e avendo una famiglia, molto dipende da come ci si organizza, da come si vive la vita all'interno della società di consulenza;
  • occorre un po’ di flessibilità in più rispetto a chi lavora in azienda, in quanto si cambia spesso cliente, progetto, area di business, ma soprattutto perché occorre rinnovare ed ampliare costantemente le proprie competenze;
  • occorre essere pronti a ricoprire più ruoli differenti e a saper rispondere al cliente in tutte le circostanze; occorre essere un po’ attore, non per fingere, ma per diventare rapidamente uno dell’azienda alla quale si sta facendo consulenza. Per questo ritengo fondamentale iscriversi ad una scuola di teatro;
  • è fondamentale imparare a gestire lo stress: non deve passare una settimana senza divertirsi nel fare il proprio lavoro, se si è stressati non ci si riesce a divertire. Per questo è fondamentale darsi le priorità giuste rispetto alle cose da fare in modo da riuscire a completarle tutte nel tempo stabilito; una delle maggiori fonti di stress deriva dall'avere a mente cose non completate;
  • saper sfruttare il tempo della gavetta per raggiungere tre obiettivi:
    • fare network: il network di contatti e relazioni personali e professionali è l'unico asset che non vi può togliere nessuno;
    • imparare, imparare, imparare: specialmente nella consulenza quello che si vende è la propria professionalità, le proprie competenze e le proprie esperienze;
    • dedicare tempo anche ad altre cose: specialmente nella consulenza strategica ci si deve rapportare con professionisti di alto livello, con i quali è fondamentale saper parlare di molti argomenti che spaziano al di fuori delle competenze strettamente lavorative. Inoltre è sempre utile avere vari ambiti in cui riporre le proprie energie e le proprie soddisfazioni, per evitare che il lavoro diventi tutta la nostra vita.

 

Francesco Pette ospite nella Residenza Universitaria Torleone a Bologna