Claudio Domenicali

Amministratore Delegato Ducati Motors, 10 ottobre 2016.

Nel rombo di accelerazione di una moto Ducati non è percepibile solo la potenza, si sente un’anima unica, italiana, inconfondibile. Il 10 Ottobre è stato nostro ospite un ingegnere che ha visto crescere lo sviluppo della Supermono e della Ducati Panigale (XXIII Compasso d’oro per il design), e dal 2013 è stato responsabile, in qualità di Amministratore Delegato Ducati Motor Holding SpA, della crescita dell’azienda italiana di moto più celebre e riconosciuta al mondo, entrata da poco nel gruppo tedesco Volkswagen. Claudio Domenicali ha una personalità affascinante: è appassionato motociclista e ingegnere che segue la progettazione delle moto Ducati dai progetti iniziali fino ai test automobilistici. Per alcuni anni è stato direttore anche del settore sportivo delle corse e la sua carriera in Ducati è cominciata nel 1991 in qualità di ingegnere. La Ducati infatti vende sogni, non moto: è un’azienda premium che offre agli appassionati un prodotto con valore aggiunto che ne fa un pezzo unico, di qualità italiana, che alla base della sua creazione ha emozione, creatività, tradizione e pregiatezza stilistica e meccanica. I valori “core” della Ducati sono style, sofistication, performance. È un’azienda che in quanto italiana è leader mondiale nel design. Domenicali ci confida di come l’Italia sia unica al mondo per la pregiatezza di forme, stile ed emozioni nel prodotto, ma vista poco affidabile all’estero circa la qualità effettiva dei prodotti della sue aziende. Nel dirigere un’azienda fondamentale è l’attenzione alla persona e all’obiettivo di mercato che essa si pone. Tra le domande più efficaci rivolte all’ingegner Domenicali vi è stata quella circa un possibile rapporto di equilibrio tra tempo speso al lavoro e tempo dedicato alla famiglia. L’equilibrio è sempre difficile da ottenere, ha risposto l’ing. Domenicali, ma fondamentale al di là della quantità di tempo speso con i famigliari è la qualità: essere veramente presenti con tutto sé stessi quando si è in famiglia, sapendo resistere alla tentazione di farsi coinvolgere dai problemi lavorativi anche “fuori orario”. Altra domanda è stata relativa alle caratteristiche richieste ai neoassunti che vanno a lavorare in Ducati. L’Azienda motociclistica ricerca persone serie, motivate e integre oltre che competenti e disposte a lavorare in gruppi e tra gruppi di diversi settori dell’azienda. Ci vuole umiltà ma anche capacità di sognare e voglia di poter crescere con la propria azienda valorizzando le proprie capacità e favorendo l’innovazione. Tra le maggiori soddisfazioni della sua carriera c’è quella di aver contribuito allo sviluppo della Ducati M. H. SpA oltre a render viva una moto unica, che reca con se la garanzia di una passione e di una storia tutta italiana, che può essere vissuta ogni volta guidandone ciascun modello prodotto dal 1946, quando nacque il reparto motociclistico dell’azienda Ducati, a oggi.