Antonio De Capoa

Avvocato senza frontiere - Martedì 11 dicembre 2018

Antonio De Capoa si laurea all’Università di Bologna in Giurisprudenza, per poi specializzarsi in Diritto Internazionale e Comunitario. E’ fondatore e Senior partner dello Studio Legale “De Capoa e Associati”, nato nel 1986 e da sempre pioniere nello stringere rapporti strategici con professionisti altamente qualificate in aree quali Sud America, Est Europa, Nord Africa, Medio ed Estremo Oriente e che, attualmente, ha sedi a Bucarest, Kiev, Belgrado, Rio De Janeiro, Teheran e Tripoli. L’avvocato, inoltre, è stato autore di numerose pubblicazioni riguardanti temi giuridici e di diritto su riviste italiane ed estere, è docente universitario di Diritto del Commercio Internazionale in varie università italiane, organizza seminari di formazione e Master e ricopre la carica di Presidente della Camera di Commercio Italo-Libica, oltre ad essere membro del Consiglio Direttivo della “Fondazione Forense” di Bologna.

Nel raccontare la propria esperienza, l’Avvocato De Capoa ha esordito sottolineando l’importanza della “gavetta” e del “sapersi rimboccare le maniche” per sviluppare la resistenza necessaria a realizzare pienamente se stessi nel proprio mestiere, anche in un mondo in cui gli stimoli e le distrazioni sono così abbondanti da accartocciare il sistema nervoso delle persone. Fondamentali per restare al passo con la vorticosa evoluzione del lavoro sono inoltre la polivalenza, la capacità di aggiornarsi, una sana dose di ambizione e la forza morale giusta per non cedere nei momenti più duri, da ricercare soprattutto nella fede.

“Si deve essere consci del fatto che per eccellere bisogna innanzitutto partire da una buona base di umiltà” ha affermato De Capoa “e pensare che tutti siano migliori di noi; solo così siamo spronati ad applicarci e a dare il meglio di noi.”. Impegnarsi costantemente e con la massima dedizione per portare a compimento i propri compiti nel miglior modo possibile è infatti, secondo l’avvocato, il perno attorno a cui deve ruotare la vita professionale di ognuno.

Il consiglio con cui l’avvocato ha concluso l’incontro è stato quello “mettersi sotto con le lingue”, perché l’Italia al momento offre poche prospettive e le opportunità migliori, nella fase storica che stiamo vivendo, si trovano aldilà dei nostri confini; per fare ciò, anche le esperienze di stage sono molto utili, oltre ad arricchire in maniera preziosa il curriculum. E’ importante, tuttavia, comporre il proprio cv organicamente e con criterio, ed avere le idee quanto più chiare possibili sul percorso che si vuole intraprendere, in modo da presentarsi nel mondo del lavoro con un profilo adeguato