Docente, residente negli anni 1989-1994.
Docente presso l'Istituto musicale pareggiato "A. Toscanini" di Agrigento con sede a Ribera, docente presso i corsi di specializzazione Sis dell'Università degli studi di Palermo e per Discipline musicali presso la Scuola di recitazione del Teatro Biondo Stabile di Palermo. Sono soprattutto due, fra tante, le riflessioni che emergono dagli anni di vita che ho trascorso nel collegio Torleone.
La prima è sullo spirito con il quale mi veniva offerto di partecipare a meditazioni, a più o meno brevi corsi di ritiro, a conversazioni all'interno di circoli di formazione spirituale. Spirito di chi, perfettamente a conoscenza del fatto che il "problema di Dio" è cosa che nell'intimo di ognuno, prima o dopo e vuoi o non vuoi, quanto meno si manifesta, desiderava (in modo peraltro sempre molto delicato e nient'affatto invadente) rendersi utile, porgendo con la sua premura nulla di diverso che un bel dono di amicizia.
La seconda riguarda le più che reclamizzate "regole" che uniformavano, e che ritengo e spero tutt'oggi uniformino, la vita di Residenza. Il riferimento va, tra le tante altre cose, agli orari di rientro serale, alla richiesta di non accedere alle camere da letto durante gli orari stabiliti per la pulizia delle stesse da parte del personale addetto, alla televisione in genere tenuta sotto chiave durante gli orari nei quali, di norma, tanto uno studente che un professionista dovrebbero convenientemente dedicarsi alle attività rispettive.
A fronte, ancora, di tanto scandalo cui spesso capita di assistere al riguardo di tutto questo, può forse sorgere spontanea la riflessione se non si trattasse piuttosto della legittima volontà, quando non ancora una volta della cortese premura, di gente abituata a comportarsi in modo bene educato a garantire a tutti i frequentanti il luogo quella regolatezza che, forse oggi più che prima rischia ed anche per certa trascuratezza in simili cose, di perdersi. Con conseguente perdita di ordine. Ordine in senso etimologico.
Ma l'ordine materiale, mi sembra, può bene rivelarsi stimolo e volano per categorie di ordine più pregnanti: quelle mentali e morali.